osserva queste regole!

Codice di Comportamento adottato negli USA stabilito dalla National Off Road Bicycle Association,
comunemente chiamato Codice NORBA


Dare la precedenza agli escursionisti a piedi anche perchè la gente giudica la mtb dal vostro comportamento.


Rallentare ed usare cautela nell’avvicinare e superare altri escursionisti in bicicletta o persone che fanno trekking in montagna.


Controllare sempre la velocità ed affrontare le curve prevedendo di poter incontrare qualcuno. L’andatura deve essere commisurata all’esperienza di ciascuno ed al tipo di terreno.


Restare sui percorsi già tracciati, evitare di tagliare per terreni molli: c’è il rischi di danneggiare le vegetazione e accentuare l’erosione al suolo.


Non lasciare rifiuti. Portare con se i propri e, se possibile, raccogliere quelli abbandonati da altri.


Non spaventare gli animali e dare loro il tempo di spostarsi dalla vostra strada.


Rispettare le proprietà e lasciare i cancelli così come sono stati trovati.


Essere sempre autosufficienti. Meta da raggiungere e velocità media devono essere sempre stabilite in funzione all’abilità personale, all’equipaggiamento, al terreno, alle condizioni meteorologiche esistenti ed a quelle previste.


Non viaggiare da soli in zone isolate e, se si devono coprire lunghe distanze, comunicare sempre la destinazione ed il programma di viaggio.


Rispettate la filosofia del ciclo escursionismo, tesa al minimo impatto con la natura; limitarsi a scattare fotografie e lasciare impronte leggere, portandosi via solo bei ricordi.

  

Regole I.M.B.A. (International Mountain-Bicycling Association)


Il rispetto di queste poche ed elementari regole non solo è un doveroso segno di civiltà, ma rappresenta anche l’unico strumento a disposizione di noi tutti per assicurare un futuro privo di incognite allo sport che tanto amiamo.


Percorrere solo sentieri dove è permesso circolare in bicicletta

Evitare sentieri e strade non accessibili o d’accesso limitato solo ai pedoni. (nel dubbio prendete informazioni); rispettare le proprietà private e munirsi di permessi dove fosse necessario attraversarle. Le aree di interesse naturalistico sono vietate o limitate al transito delle biciclette. Il modo in cui viene usata la bicicletta condizionerà la normativa di enti addetti alla salvaguardia del territorio.


Non lasciare tracce evidenti (rifiuti compresi)

Essere sensibili al terreno sotto le ruote, analizzando le differenti tipologie di suolo e rispettando la traccia dei sentieri. Suoli bagnanti e fangosi sono più facilmente danneggiabili. Quando il fondo è cedevole considerare l'ipotesi di un percorso alternativo. Ciò non autorizza a creare nuove tracce. Non tagliare le curve, ma affrontarle secondo le reali capacità della persona e potenzialità del mezzo.


Moderare la velocità e guidare con prudenza nei tratti difficili

Anche la disattenzione di un attimo può diventare un problema. Il rispetto delle regole e non abusare della bicicletta diventa un imperativo.


Dare sempre la precedenza

Far sapere agli altri fruitori del sentiero della propria presenza. Un saluto amichevole e/o un tocco di campanello è utile e ben educato. Non spaventare il prossimo, ma sorpassare rispettosamente a passo d'uomo e se necessario fermarsi.


Non infastidire gli animali

Tutti gli animali sono spaventati da un approccio improvviso o da rumori molesti. Questo fatto può degenerare in pericolo per gli animali, per te e per gli altri. Dare quindi la possibilità agli animali di abituarsi alla presenza umana, specialmente con i cavalli, informando il cavaliere delle intenzioni di sorpassare. Correre in bici selvaggiamente irrispettosi della natura è una grave mancanza di etica e morale. Richiudere il cancello aperto nel transitare nella proprietà di qualcuno.


Programmare le uscite senza avventurarsi in sentieri ignoti

Preparare l'equipaggiamento adeguato e valutare le proprie capacità in relazione alla tipologia di percorso che si ha intenzione di affrontare. Rendersi auto-sufficienti per ogni eventualità, con attrezzatura in perfetto stato e kit di emergenza per far fronte a cambiamenti di tempo o altre imprevedibilità. Una gita ben riuscita è prima di tutto una soddisfazione personale che un fardello per gli altri. Ricordarsi di indossare sempre il casco e portarsi un kit “salva vita” (fischietto, telo vita, luci anteriore bianca e rossa posteriore, bussola, specchio per segnalazione, coltello svizzero multi funzione, mappa del percorso, siringa succhia veleno con laccio emostatico, farmacia d'emergenza, acqua, telefono, Gps eventualmente) e un kit per eventuali riparazioni della bici (attrezzo multi funzione, camere d’aria etc.)

La "TuoroMTB" asd declina ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni, a persone, cose o animali, durante le escursioni o qualsiasi altro tipo di attività svolte nel territorio.

Le sopraccitate regole di buon comportamento sono suggerimenti per la migliore fruizione delle attività intraprese.